In amore si parla di testa e cuore,
come fossero due lati dello stesso interruttore:
che ne accendi uno,
solo se spegni l’altro.
In amore si dice che le cose siano bianche o nere.
Come se mescolandoli insieme, questi due colori
non producessero una sfumatura di grigio
sempre differente, e mai replicabile.
In amore si assume che nella coppia, uno dei due
ci tenga inevitabilmente di più.
Come se le emozioni si potessero mettere sul piatto della bilancia,
per misurare il peso della compensazione perfetta.
In amore ci insegnano che debba essere semplice.
Come se il tuo partner lo trovassi tra le t-shirt
del tuo negozio preferito,
con opzione di reso.
E invece poi ti innamori,
e ti rendi conto che a farti innamorare
non è stata nè la testa nè il cuore, ma quell’istinto che ti guida
e che se per 100 volte ti ha fatto scappare,
quell’unica volta soltanto ti ha bloccato le gambe
e tu straordinariamente,
stai.
E invece poi cominci ad amare,
e noti che tra il tuo e il suo punto di vista
esiste un vostro punto di vista.
E che non è neppure grigio,
ma di tanti differenti colori
che brillano a sensazioni.
E invece poi ami,
e comprendi che ci sono giorni in cui
dovrai amare per due
e altri in cui sarai grato per essere amato
nonostante tutto.
E invece infine ami,
e realizzi che, come per tutte le cose
per cui ne vale la pena
AMARE è
semplicemente,
un gran casino.
-F.