Come un Fulmine a Ciel Sereno

IT

Pensavo a questa situazione surreale,

piombata come un fulmine a ciel sereno,

a cambiare le nostre vite.

 

La Primavera sta sbocciando,

ma noi non possiamo godere appieno della sua bellezza;

Dei primi raggi del sole che ci accarezzano la pelle,

del profumo della natura nuovamente in fiore,

della gioia di condividere tutto questo,

con la libertà di spaziare oltre ai confini.

 

Il mantra che continua a risuonare è: “restate a casa”

a riscoprire le gioie private da quello stile di vita frenetico

di cui ci lamentiamo, ma a cui non possiamo fare a meno.

“Dipingete” dicono, “leggete, scrivete, create!”.

 

Ma la verità, la verità è che il pensiero

di ciò che sta affliggendo il nostro mondo,

infonde un sentimento di ansia e smarrimento

che se non distrugge del tutto l’ispirazione,

quantomeno lascia negli animi più sensibili,

un retrogusto di profonda amarezza.

 

Come siamo arrivati a tutto questo?

È forse l’Universo, che stanco delle nostre disattenzioni

ci sta dando il segnale che nulla più deve essere dato per scontato?

Perché deve essere sempre il timore a sensibilizzare gli animi?

La paura deve veramente toccarci così da vicino

per smuovere le masse alla responsabilizzazione?

Dicono che quando tutto tornerà alla normalità,

la lezione probabilmente sarà stata appresa.

 

Ciò che io mi sento di dire, a chi di voi

come me, veste l’anima vicino alla pelle,

non è come potreste passare la vostra quotidianità;

non vi dico di “fare cose”, ma di scacciare ogni sentimento di ansia

che vi affanna, liberare la mente, spegnere la tv

e guardare negli occhi chi amate, senza parlare,

perché è sufficiente lo sguardo ad esprimere l’amore.

 

Respirate profondamente e sentitevi grati,

estremamente grati,

per le persone che vi amano.

Dopotutto, Van Gogh diceva:

“Non esiste nulla di realmente più artistico, dell’Amore”.

 

-F.

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